Gli attacchi di panico o disturbo da panico, sono una classe di disturbi d'ansia caratterizzati da intensi stati di ansia accompagnati da altri sintomi psicologici che si presentano, in maniera perciò imprevedibile, generalmente senza una razionale causa scatenante, durando per diversi minuti e lasciando sovente la persona provata dall'attacco e con la paura di subirne altri. 

Rappresentano uno dei più comuni disturbi psichiatrici e costituiscono un fenomeno sintomatologico complesso e piuttosto diffuso (si calcola che 10 milioni di italiani abbiano subito uno o più attacchi di panico).

Gli attacchi di panico si presentano inaspettatamente come detto, per questo anche nei momenti in cui non si subiscono, si vive comunque nell'angoscia e nella paura, questo ci porta a prendere precauzioni di tipo pratico per evitare che si ripresentino, di conseguenza non ci si espone alle situazioni nelle quali si è presentato l'attacco, ad esempio mentre stavamo guidando, oppure in luogo chiuso o in un luogo affollato.

Chi ha sofferto di questo disturbo sa che l'attacco di panico è come un ombra e l'associazione del luogo o della situazione all'attacco ci limita notevolmente e pian piano si smette di vivere e si inizia a sopravvivere.

L'attacco di panico ha origini ben radicate e poco a che a fare con il singolo evento, di conseguenza l'associazione di cui parlavo in precedenza è assolutamente errata.

L'attacco è innanzi tutto paradossalmente un grande aiuto perché è un vero e proprio campanello d'allarme, che ci indica, ci avvisa, che qualcosa nella nostra vita non sta andando nel verso giusto e che stiamo vivendo una situazione per noi ingestibile.

Non saper gestire una situazione non significa essere deboli o incapaci, significa invece che quello non è ciò che vogliamo in quel determinato momento di vita.

Le cause che generalmente ci creano disagio, possono essere ad esempio una relazione amorosa, amichevole, un lavoro, la famiglia o possono persino risalire a traumi remoti, che ci hanno condizionato silenziosamente per lungo tempo.

Gli attacchi di panico possono assolutamente essere risolvibili in vari modi, uno di questi è senz'ombra di dubbio la respirazione circolare del Rebirthing, questa ci aiuta in maniera naturale e senza controindicazioni grazie ad un percorso di breve durata.

Il percorso con il Rebirthing, assistiti da un esperto, nella maggior parte dei casi porta ad ottimi risultati in poche sedute.

L'elaborazione della causa e lo scioglimento del sintomo ci permettono di comprendere che non vi nulla di cui aver paura dentro di noi, il nostro corpo e la nostra mente ci tutela sempre.

Come ogni metodo non è la panacea di tutti i mali ma l'esperienza del Rebirthing ci arricchisce indipendentemente dal risultato finale, è momento in cui si può sperimentare la totale assenza di ogni disturbo, di ogni giudizio e di ogni forma mentale donandoci un totale senso di pace.

Saul Fiorello